Elena Nen – Scrittrice

  • Informazioni
  • Contatti
  • Blog

  • Il mormorio degli astri

    https://elenanen.wordpress.com

    ~Elena Nen

    Il sole, la luna e le stelle stanno mormorando.
    Guardano la Terra come si agita.
    Cosa potranno mai ammirare?
    Cosa potranno mai ascoltare?
    Se non il suono delle sue nuvole, delle acque e delle montagne?
    Se non il suono delle foreste e delle colline distese?
    Una cosa c’è!
    Il suono di quell’essere che vive,
    Che ama e protegge la Terra.
    Senza quell’essere essa potrà andare avanti,
    Ma il suo canto sarà incompleto.
    Scuotendo la testa, gli astri celesti
    Pregano per lei e per la vita che la popola.

    03/28/2020
    Elena Nen

  • Amami comunque

    Se mi hai visto spaventata,

    Se mi hai visto arrabbiata,

    Se mi hai visto piangere,

    Se mi hai visto ridere,

    Ascoltare il mio cuore

    E dare voce alla passione,

    Allora smetti di correre e amami,

    Così come mi vedi soltanto tu.

    Amami comunque…

    Se hai sentito la pioggia che cade,

    Se hai sentito la rondine cantare,

    Se hai sentito il vento soffiare,

    Se hai sentito la terra tremare,

    La musica del cuore suonare

    Per farti emozionare,

    Allora smetti di correre e amami,

    Così come mi vedi soltanto tu.

    Amami comunque…

    Fermo il mondo

    Rimango in ascolto.

    Fermo anche il tempo

    Per sentire il fuori dentro,

    Per vedere con il cuore

    Il pentagramma dell’amore.

    Sottosopra il cielo stellato,

    Il cuore batte disarmato.

    Potresti sentire tutto il mio amore,

    Se soltanto smettessi di correre e mi
    amassi,

    Così come mi vedi soltanto tu.

    Amami comunque…

    ~Elena Nen (Poeta finalista al concorso di poesia “Tra un fiore colto e l’altro donato” – Aletti Editori)

    Elena Nen – Autore

    03/25/2020
    spaventare arrabbiare piangere ridere cuore passione correre amare smettere amare comunque pioggia cadere cantare vento soffiare rondine terra tremare cuore suonare emozionare ferma mondo dietro tempo

  • Le ceneri nel cielo notturno di marzo

    Dal cielo notturno di marzo
    Le stelle cadono, nel silenzio assordante
    Del mondo che giace.

    Le anime incenerite salgono
    Al di là del cielo e dell’arcobaleno,
    Guardate da lacrime perse.
    E le preghiere vestono il cuore,
    Davanti a tutte le nostre finestre.

    Nelle strade deserte e nelle case fredde
    La solitudine ha preso forma,
    La primavera sembra inverno.
    Nell’aria si sente il ghiaccio
    E all’orizzonte non si vede altro
    Che le ombre di questo passato.

    ~ Elena Nen

    03/22/2020

  • Il bello di noi due

    I Il bello di noi due lo vedi attraverso gli anni,
    quando tu accetti non per debolezza, ma perché ami.
    Il bello di noi due sono i difetti,
    quando tu giorno per giorno tutti li accetti.
    Il bello di noi due è svegliarci la mattina,
    quando guardandoci in faccia ci si ama più di prima.
    Il bello i noi due è quando litighiamo,
    perché con tenerezza finisce in un: ti amo.
    Il bello di noi due è il nostro peso,
    quando decidiamo di restare e affrontare il peggio.
    Il be di noi due sono le lacrime,
    che fanno brillare l’amore dentro le anime.
    Il bello di noi due è quando si ha paura,
    perché in quel momento dell’altro ti prendi cura.
    Il bello di noi due inizia da noi
    e non finisce mai, finche siamo noi.

    Elena Nen
    Elena Nen

    Link Silloge: Nessuno sente la resa

    01/26/2020
    Elena Nen, noi anni debolezza amore bello litigare accetti tenerezza peso restare peggio lacrime affrontare anime brillare paura cura momenti iniziare finire insieme

  • Sognai

    Sognai e vidi la mia mamma,
    su una panca accanto a mio padre.
    Mi sorrideva e con la mano salutava, io mi sentivo come volare.
    Si alzò, verso di me s’incamminò, appoggiò la mia testa al suo petto. Sussurrò parole dolci all’orecchio
    e il mio cuore sussultò.
    La mia mamma, la mia medicina
    del mio cuore rattristato.
    Per un periodo l’avevo allontanato in cantina,
    perché avevo perso tutto ciò che amavo.
    «È ora di alzarsi figlia mia,
    il mondo ti aspetta, anche se è una follia».
    Poi mi baciò la fronte e mi lasciò la mano
    e verso mio padre si stava avviando. All’improvviso fui attratta da un rumore,
    sentivo in lontananza qualcosa che suonava.
    Verso un mondo triste e pieno di dolore,
    rompendo quella piccola magia, mi portava.

    Link: Nessuno sente la resa

    01/16/2020
    amore mamma papà sogno sorridere sentire volare incamminare testa petto sussurare orecchio sussultare cuore rattristare allontanare figlia aspettare follia bacciare lasciare mano avviare immprovviso, Elena Nen

  • Il richiamo del cuore

    Voci che bisbigliano nella penombra di un vicolo.
    Due innamorati si baciano sotto il lampione,
    Un gatto che attraversa la strada per poi girare l’angolo
    E tu che aspetti nell’anfiteatro per recitare il tuo copione…

    ~Elena Nen (soon in to the new Anthology “Salve note!”)

    01/13/2020
    vicolo penombra bisbiglio innamorati lampione gatto strada angolo anfiteatro recitare copiione richiami amore sogni vento

  • La solitudine

    […Chiamare amore quello che si definisce sole,
    nella giornata buia che t’illumina.
    Chiamare vita quello che si definisce aria,
    quando ti cade addosso angoscia e soffoca…]
    La solitudine

    01/10/2020
    Elena Nen

  • Al parco

    Foto: Elena Nen


    [“Scroscio d’acqua dolce
    che scende in mille onde
    lavando la roccia fredda
    c’incanta come una strega…]


    Continua a leggere: Nessuno sente la resa
    01/07/2020

  • Lode alla vita…

    Non correre dietro le cose inutili, ama ed emargina il rancore…la vita, è breve e va vissuta non odiata.

    Link Elena Nen – Autore

    01/07/2020

  • La mia tesi sul mondo. Il diario di Stella

    […Guardò fuori dalla finestra, aveva cominciato a piovere e la gente andava di fretta; ragazzi che come lei non erano andati a scuola facevano un gran baccano per le strade; mamme spettinate che cercavano di allungare il passo per non bagnarsi spingendo i neonati nei passeggini, altre trascinando a forza un figlio reticente. A dire il vero quelle scene la facevano un po’ridere, Stella pensava: «Poverine, chissà quanto avranno da fare». Gli uomini con la valigetta ventiquattr’ore che correvano dietro ai taxi; senzatetto che si riparavano dalla pioggia…già, i barboni, com’è strano il mondo. Tornò alla sua tazza di tè e la sorseggiò un po’, ma in quei caldi tratti sentì tutto il calore dell’abbraccio di sua madre, il suo amore, e come un lampo nella sua mente passò tutta la loro vita insieme. Le sembrò che il tempo fosse volato, invece passarono soltanto pochi minuti. Appoggiò la tazza sul tavolo e ritornò con lo sguardo alla finestra. C’era ancora un via vai di gente, ma qualcosa attirava sempre di più la sua attenzione, era quel senzatetto sdraiato su un cartone, così le sembrava, con avvolto in uno straccio, sicuramente una coperta usata e vecchia. Vide che da sotto la coperta facevano capolino delle orecchie, poi un musetto…era un cagnolino! L’uomo si alzò e sistemò la coperta, con una carezza fece sedere il cucciolo più vicino a sé, tirò fuori da un sacchetto qualcosa che somigliava a un pezzo di pane minuscolo, lo spezzò a metà e una parte la diede al cane mentre l’altra la rimise a posto…]Link: La mia tesi sul mondo. Il diario di Stella

    01/06/2020
    amore dolore sogni viaggi luna stella animali terra sacrificio lacrime dolore abbandono malattia desideri lotta ritrovare anima cuore vita carattere rinascita donna bambini guerra, Elena Nen

Pagina Precedente Pagina successiva

Blog su WordPress.com.

 

Caricamento commenti...
 

    • Abbonati Abbonato
      • Elena Nen - Scrittrice
      • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
      • Elena Nen - Scrittrice
      • Abbonati Abbonato
      • Registrati
      • Accedi
      • Segnala questo contenuto
      • Visualizza sito nel Reader
      • Gestisci gli abbonamenti
      • Riduci la barra