Tu eri il mio tutto,
ed io ero il tuo.
Eravamo un’orbita chiusa,
senza i sussurri di campo magnetico.
Ma una stella cadente,
volle che tutto si spegnesse,
e il cielo della notte crollasse…
dal mio orizzonte.
E nell’assenza di quella dolce gravità,
il mio eco di torpore imparava a respirare il silenzio.

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