Elena Nen – Scrittrice

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    C’è un mondo dove tutto è “pace” e un mondo dove tutto è “inferno”. Io faccio parte del secondo. > Elena Nen
    05/30/2023

  • Un’anima in pena

    Annaspo nell’oceano delle delusioni
    chiamato vita, dove si fondano il dolore,
    la sofferenza e l’angoscia che
    mi abbracciano con forza e mi trascinano
    giù, nell’abisso profondo, per inghiottirmi
    e togliermi l’ultimo respiro e l’ultima luce
    che i miei occhi trattengono.


    Remo contro corrente, lotto contro i mulini a vento e
    L’urlo del mio silenzio sprofonda nell’immondizia di
    parole che ogni giorno l’essere umano
    sgranocchia per poi sputare dalla sua
    bocca come veleno.
    Prigioniera della paura che non
    permette di sbirciare fra gli anfratti dei
    pensieri, di guardare oltre il muro,
    di evadere, vivere.


    Ecco come è precipita la vita perché, per
    quanto ci si aggrappi alla speranza, i
    troppi colpi inferti dal destino
    frantumano il cuore come la porcellana.
    Non c’è amore, soltanto un riflesso di
    ciò che vogliamo avere, e sempre lo si
    scambia per qualcos’altro.

    Sono intrappolata e ogni singola cellula
    del mio corpo sanguina, brucia ed
    emana dolore, perché soffro.
    Non avrei dovuto accendere la miccia
    della speranza. È sempre stato cenere, ed è
    cenere tutto ciò che ho toccato e tocco.
    Avrei dovuto capire, lasciar perdere,
    ma ho continuato a ingannare me
    stessa, pur sapendo la verità.


    La felicità è un qualcosa di sfuggente,
    scivola, si scioglie proprio come la neve
    quando cade sul palmo della mano.
    Appena la tocco svanisce nel nulla.
    È questo che fa la sofferenza,
    mi fa navigare nelle acque più profonde della
    memoria, a volte va oltre i mari dei
    sogni, oltre l’immaginazione e
    amareggia nell’isola che non c’è.

    Mi perdo. Pur volendo arretrare, lei mi
    trattiene, mi fa conoscere l’indifferenza
    e, a poco a poco, ogni particella di ciò
    che ancora resta di me sembra alzarsi
    in volo, senza mai guardare indietro.


    Leggerezza. Il flusso cristallino del mio
    io giocherella in una danza lenta e allo
    stesso tempo rapida. Non ho paura, non
    sento dolore né sofferenza, soltanto pace.
    Un ultimo sguardo a quel corpo in cui
    ero imprigionata, in cui non ero io.
    Un corpo che non mi permetteva di fare ciò che desideravo.

    Muovermi, viaggiare, vedere il mondo, sentire la brezza del mattino, annusare il profumo del mare.
    Avrei voluto fare tante cose, avrei
    voluto esserci, come il respiro della vita che per me c’era.

    Ma soltanto il respiro c’era, nulla di più.
    Avrei voluto tante cose, ma quelle cose sono soltanto bagliori di luce nel buio,
    ingannatrici di cuori speranzosi,
    appiglio per sorreggermi, niente di più.
    Avrei voluto sentire la brezza della felicità di cui soltanto nei libri trovo traccia.
    Avrei voluto ubriacarmi di quell’amore
    che tanto strugge il cuore.


    Avrei voluto…
    Questi pensieri divampano nella mia
    mente, accendendo quel fuoco di rabbia
    nel mio corpo che pensavo fosse ormai spento.
    Scosse di dolore lo attraversano e
    la pelle si gonfia per i brividi.
    Avrei voluto… ma questo “avrei voluto”
    viene spazzato via dalle lacrime che rigano
    le guance, come un fiume in piena.
    Ed eccomi qui.


    Annaspo.
    Annaspo nei miei stessi sentimenti.
    Vorrei essere forte, spegnere il vulcano che c’è in me.
    Vorrei… essere, perché sono il vuoto
    di qualcosa impercettibile che mi veste con l’indifferenza, l’inadeguatezza e l’ignoranza del tutto.
    Ed eccomi qui, avrei voluto, vorrei, ma
    il mio annaspare continua in un mondo
    dove sembra tutto perfetto, ma nulla lo è.
    Le stelle si spengono, i grilli canticchiano e
    L’alba si fa strada fra le sfumature della notte
    Che, via via, se ne sta andando.
    L’anima si ribella davanti a questa immagine, a un qualcosa di meraviglioso e allo stesso tempo
    amaro, perché si apre un altro giorno in cui annaspare sembra essere destino.

    ~ Elena Nen

    08/15/2022
    #anima #solitudine #vita #libertà

  • Fiducia

    Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è di credere in noi stessi. ♡Elena Nen

    08/02/2022

  • Felicità.

    Non aspettare che la felicità arrivi da te, crealo tu. ♡Elena Nen

    08/01/2022

  • Life

    Bisogna essere pazzi per essere felici e per vivere bisogna essere felici. #Elenanen

    07/31/2022

  • Buon Natale 2021!🌟

    Che brillasse l’amore in tutto il mondo come le luci del Natale, non solo oggi, ma in ogni giorno dell’anno!🌟🌟❤#ElenaNen

    With love from Elena Nen

    natale2021 #navidad2021 #crăciun2021 #christmas2021 #loveandpeace

    12/25/2021

  • Pace🕊

    La pace viene da dentro, non cercarla fuori. ♡Buddha ❤

    12/18/2021

  • Amica di me stessa



    Tu, tu dentro questo specchio magico,
    tu che mi guardi spaesata e sommessa
    ti vedo spesso e ogni giorno sei diversa,
    il tuo viso mi racconta il tempo come passa.


    Tu, anima perduta, immagine di me,
    i tuoi occhi lucidi che guardo bene posso leggere
    e vedo su ogni tua lacrima che scivola sfatata
    la tua vita sfumata e struggente che ti scappa.


    Ti guardo, amica di me stessa, spesso
    e ogni segno nuovo che scopro
    è un dolore, un amore o qualcosa perso;
    oppure una sfumata lettera dal mio inconscio.

    Elena Nen – autore (Nessuno sente la resa)

    11/28/2021

  • Vivo dentro l’inferno

    Sentimenti sparpagliati come petali di rose,

    Cuori accesi che bruciano in fretta,

    Un gioco d’azzardo senza una vincita,

    Un patto segreto che tutto sotterra.

    Potresti vedere, ma non crederesti

    Che sono innamorata del diavolo

    E vivo dentro l’inferno.

     

    Cenere fiammeggiante cade come neve,

    Anime incenerite strillano con intensità,

    Un’esplosione di sospiri ondeggia nell’aria.

    La mia mente dentro di sé scava in fretta,

    Cercando un appiglio per ritornare alla vita,

    Perché sono innamorata del diavolo

    E vivo dentro l’inferno.

     

    La serenità è intoccabile e irraggiungibile.

    L’inferno è soltanto fuoco e spasmi,

    Sussulti lasciati come eredità dai condannati,

    Un’altra vita e un altro tempo senza rimpianti.

    Serve un cuore ribelle e un grande guerriero,

    Perché sono innamorata del diavolo,

    per portarmi fuori da quest’inferno.

    Elena Nen – autore

    11/24/2021

  • Amami comunque…

    Se mi hai visto spaventata,
    se mi hai visto arrabbiata,
    se mi hai visto piangere,
    se mi hai visto ridere,
    ascoltare il mio cuore e dare voce alla passione,
    allora smetti di correre e amami,
    così come mi vedi soltanto tu.
    Amami, comunque…

    Se hai sentito la pioggia che cade,
    se hai sentito la rondine cantare,
    se hai sentito il vento soffiare,
    se hai sentito la terra tremare,
    la musica del cuore suonare per farti emozionare,
    allora smetti di correre e amami,
    così come mi vedi soltanto tu.
      Amami, comunque…

    Fermo il mondo,
    rimango in ascolto.
    Fermo anche il tempo
    per sentire il fuori, dentro,
    per vedere con il cuore
    il pentagramma dell’amore.
    Sottosopra il cielo stellato,
    il cuore batte disarmato.
    Potresti sentire tutto il mio amore,
    se soltanto smettessi di correre e mi amassi,
    così come mi vedi soltanto tu.
      Amami, comunque…

    Www.elena-nen.com

    11/22/2021

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