La solitudine è a doppio taglio: uno di luce, che illumina i sentieri dell’anima, e uno oscuro, che avvolge il cammino in una nebbia di mistero. Sta a noi decidere se brillare nei raggi del sole oppure vagare nelle tenebre.

La solitudine è a doppio taglio: uno di luce, che illumina i sentieri dell’anima, e uno oscuro, che avvolge il cammino in una nebbia di mistero. Sta a noi decidere se brillare nei raggi del sole oppure vagare nelle tenebre.

Tra un battito e l’altro dell’universo,
dove la voce ha spento il suo verso,
e dove le strade non ha un senso,
nel gelido buio, il cuore si è perso.
Avvolta nei pensieri, trucidati dal giorno,
canta l’inno della debolezza, che trasmette il mondo.
Senza riflesso negli specchi della vita,
l’orrore si fa strada, come un vortice,
distruggendo l’ultimo soffio dell’anima.
Il vento suona con amore un richiamo,
un battito di cuore,
apre le finestre per far entrare la luce solare,
su quest’anima che,
nel silenzio abissale, si era smarrita.

Con il cuore colmo di gioia ed entusiasmo, scrivo queste righe per esprimere la mia più profonda gratitudine per la pubblicazione del mio libro, “Naufraghi dell’infinito”
La realizzazione di questo sogno non sarebbe stata possibile senza il prezioso contributo e l’impareggiabile professionalità della Aletti Editore Fin dai primi passi, ho trovato nella vostra redazione un punto di riferimento insostituibile, un team di persone dedicate e appassionate che hanno creduto in questo progetto sin dall’inizio.
Grazie infinite
#poesia #leggerechepassione #passione
Sul balcone di casa mia,
fingendo di trovare pace,
fumo con calma la mia sigaretta.
Il cielo mi chiama e alzo lo sguardo.
Sorrido, immagino di modellare
le nuvole, sul cielo del tramonto,
che sembrano così bianche
e che rispecchiano la loro fragilità
nella sensibilità del mio iride.
Il tardo canto delle rondini
guida con dolcezza i miei pensieri,
come le lancette dell’orologio
che guidano il tempo.
E il battito sussurrante dei miei pensieri
cambia, senza preavviso,
in un galoppo discordante
rivoltando passato e futuro.
A separarli è il presente
Che, a me, sembra spesso assente.
Così, tra un tiro e l’altro di questa sigaretta,
raduno i miei sogni sparpagliati per il mondo,
nel lontano e intoccabile punto del mio orizzonte.
Sfido il tempo percorrendo il sogno,
sul soffio del mio respiro che scivola,
come il movimento di un pennello su una tela,
dipingendo l’anima in una rosa nera.
Qua e là, si intravedono le stelle,
Giochi di luce in una danza ribelle.
La vita è come una sigaretta,
Più tiri, più passa in fretta.
Ti accorgi quando si spegne di quel che resta,
Il mozzicone rappresenta i ricordi della vita che si è spenta.
Autore: Elena Nen

Raccolgo le stelle e intreccio
un maglione con i loro fili diamantati,
per coprirmi nella notte d’inverno,
quando i raggi di luna soffiano freddi.
Tappezzo un letto con le foglie autunnali,
per riscaldare il mio sonno nel letto ghiacciato.
Le mie braccia, rami di ciliegio in fiore,
mi stringono nel loro profumo ciliato.
Le stagioni della vita raccontano il tutto.
Colorano con sorrisi le gocce di pioggia
che cadono, celesti, sull’arcobaleno,
inondando il cielo d’amore, che ora vi alloggia. – autore ♡ Elena Nen

Il tempo è come un soffio di vento: fugace, leggero, inafferrabile. Ci accarezza per un attimo, sfiorando la nostra esistenza, e poi si allontana inesorabilmente, lasciandoci solo il ricordo di ciò che è stato.


Fiocchi di fuoco rotolano nel triste vento
Bruciando fuori e dentro il buio del giorno.
La luna piena che copre, con il suo manto,la Terra
E il cuore, un vulcano ferito sopprime l’amore
Con la pioggia che lava tutti colori dell’arcobaleno.
Tutto sta scritto sulle pagine ingiallite di un libro
Abbandonato nell’angolo remoto della vita,
Per tracciare le ferite dell’anima che nascondono
Al mondo quanto si sente maledettamente sola.
E fu un passato,e fu una storia, e fu un amore,
E fu qualcosa di più di un semplice fiore.
E fu la luce e anche il buio,e fu il cielo, la terra e le stelle,
per leggere fra le loro righe il vero amore.
La punta stilografica si muove dolcemente
Per attenuare il dolore che in ogni goccia si sente
E pagine fragili del vecchio taccuino si muovono a fatica,
Con pause fra le parole di una grossa matita
Che scrive e riscrive, sulle onde di un fiume di righe,
La nostra vita.
Ed è un presente, ed è una storia, ed è un amore,
Ed è un qualcosa di più di un semplice fiore.
Ed è la luce ed è anche il buio, ed è il cielo, la terra e
Le stelle, ed è scritto fra le righe cos’è l’amore.
L’alba si alza accompagnata dal canto delle rondini,
Dal profumo dei fiori e dall’aria fresca che abbraccia
Il cuore e sussurra, fra i raggi del sole che bussa
Nella finestra, di svegliarsi e festeggiare la vita.
E sarà un futuro, e sarà una storia, e sarà un amore,
E sarà un qualcosa di più di un semplice fiore.
E sarà la luce e anche il buio, e sarà la terra,
Il cielo e le stelle e scriverà fra le righe cosa sarà il vero amore.
Non c’è lacrima e non c’è verso
Che possa comporre il mio universo
Frammenti di me, un pezzo mancante
Un puzzle incompleto in ogni istante.
La ruota del tempo fa il suo percorso,
Ma gira e rigira e lui è lo stesso.
Ogni battito di ogni tempo passato
Ritorna sempre per non essere dimenticato.
Così è la vita, con la sua ferita:
Ti abbraccia e ti scioglie,
O ti congela che ti duole.

La poesia è l’arte dell’anima, che coglie l’attimo di vita. #elenanen
