Sognai

Sognai e vidi la mia mamma,
su una panca accanto a mio padre.
Mi sorrideva e con la mano salutava, io mi sentivo come volare.
Si alzò, verso di me s’incamminò, appoggiò la mia testa al suo petto. Sussurrò parole dolci all’orecchio
e il mio cuore sussultò.
La mia mamma, la mia medicina
del mio cuore rattristato.
Per un periodo l’avevo allontanato in cantina,
perché avevo perso tutto ciò che amavo.
«È ora di alzarsi figlia mia,
il mondo ti aspetta, anche se è una follia».
Poi mi baciò la fronte e mi lasciò la mano
e verso mio padre si stava avviando. All’improvviso fui attratta da un rumore,
sentivo in lontananza qualcosa che suonava.
Verso un mondo triste e pieno di dolore,
rompendo quella piccola magia, mi portava.

Link: Nessuno sente la resa

Il richiamo del cuore

Voci che bisbigliano nella penombra di un vicolo.
Due innamorati si baciano sotto il lampione,
Un gatto che attraversa la strada per poi girare l’angolo
E tu che aspetti nell’anfiteatro per recitare il tuo copione…

~Elena Nen (soon in to the new Anthology “Salve note!”)

Una Macchia nel deserto

Il cuore a passi lenti si perde

nel mare del deserto.
Non c’è ostacolo a fermarlo,
solo il vento a rallentarlo.
Il sole sorride affascinato alla vista di quel cuore insanguinato,
una macchia rossa splendente
sulla distesa di sabbia ardente.
Non c’è nulla per salvarlo,
solo avvoltoi a confortarlo.
Il cuore si è perso, come una macchia nel mare del deserto.
L’ultimo suo respiro aspettando,
la danza del macabro banchetto avviando.~ Elena Nen
Link: Nessuno sente la resa