Libertà

La libertà è camminare sulle onde del tempo,
senza le barriere che, spesso, ci crea il mondo;
è trattenere, nelle proprie mani, le gocce dell’immortalità
e non sentirsi prigionieri di una vita finta.

Creiamo, frequentemente, voragini tra noi e il mondo, perché sentiamo di non appartenere a questo luogo.
E se mai esistesse un ponte, che ci congiunga,
la cattiveria umana lo ammuffisce e ci disgiunge.

Spesso non si comprende la libertà.
Non si sa nemmeno cosa essa sia,
e non perché la storia non la racconta,
semplicemente perché non la si tollera.

Ovunque tu vada, la libertà ha le sue espressioni.
A volte si moltiplica, si confonde e si perde.
Altre volte, invece, ci affligge e la si maledice,
perché la mente o il cuore non la comprende.

La libertà può essere una preghiera detta al vento. Quell’attimo di solitudine che ci permette di abbracciarci
e rincuorare noi stessi, per modellare con amore i
l telaio per una vita migliore.

Ma poi, cos’è la libertà, quando siamo schiavi del denaro, schiavi della società e dei governi?
Cos’è la libertà quando esistono coercizioni,
convenzioni e dominazioni?

Se usiamo, dunque, il lume della ragione,
la libertà ci appare come un’illusione.
È come la nebbia che scende, poi se ne va.
È come il sole che brilla durante l’inverno.
È come un pezzo d’ombra nel deserto.
È ovunque e, nel contempo, da nessuna parte.

Questa è la mia visione della libertà:
un puzzle a cui mancano i pezzi,
che rende vulnerabile il mondo
e disfa il tempo per non avere tempo.

Www.elena-nen.com


Published by


Lascia un commento